"Teatri Mobili nella Grande Genova" è un progetto multidisciplinare di teatro immersivo in cuffia che attraversa tutti i municipi delle aree periferiche genovesi, portando spettacoli professionali site-specific in luoghi simbolici e non convenzionali: parchi storici, creuze, passeggiata a mare, edifici della memoria industriale e resistenziale, scuole e cortili di quartiere. La metodologia di Teatro Mobile — messa a punto in trent'anni di ricerca indipendente — si fonda sull'uso del teatro d'ascolto in cuffia: il pubblico riceve cuffie wireless stereofoniche e partecipa a eventi itineranti o stazionari, ascoltando voci, musiche e testi mentre osserva le azioni dal vivo degli attori negli spazi reali del quartiere.
Non esiste fronte-scena: il luogo è al tempo stesso contenitore e contenuto drammaturgico. Il sistema tecnico è completamente autoportante, senza allestimenti fissi, senza generatori, senza impatto acustico esterno — una formula ecosostenibile e ad impatto zero che permette di operare anche in luoghi fragili, tutelati o condivisi.
Il progetto, in collaborazione con altri “teatri mobili” come il Teatro del Piccione e Collettivo Camera Chiara, si struttura in due linee tematiche intrecciate: MEMORIE E IMMAGINARI, per la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale della Grande Genova; e DERIVE VERSO I NON LUOGHI, per la sperimentazione di nuove forme nei territori periferici e marginali. Il cartellone prevede una serie di eventi site-specific distribuiti IN TUTTI I NOVE MUNICIPI, ciascuno concepito come prima assoluta per i luoghi prescelti, con la collaborazione nei laboratori e delle iniziative divulgative collaterali di Andrea Canziani, con associazione Dialoghi d'arte.