PROMETEO E IL SUO DOPPIO all'Osservatorio

Il tema fondante è il rapporto tra l’uomo e la natura, l’ineluttabile percorso verso un’ecologia che nega e trascende la possibilità di vivere e di essere felici, di scegliere il bene contro il male, di scegliere tutti e non il potere. Tra Prometeo incatenato di Eschilo e Frankenstein di Mary Shelley si presenterà un momento di riflessione sull’umanità, la solitudine, la follia, il coraggio di scegliere, il folle ed il mostruoso del nostro essere. In bilico tra artisti/artefici del proprio destino e dittatori impazziti dell’intera umanità, coscienti distruttori di risorse, implacabili assassini dei propri simili. Dove l’uomo da solo non riesce ad uccidere, l’aiuto della tecnologia lo rende annientatore. Nessuna speranza, nessun futuro, la scienza domina ormai l’uomo, nonostante fosse l’unica possibilità che aveva l’uomo per salvarsi.
Un lavoro di studio e di approfondimento, esito di passate esperienze dedicate a questo testo e propedeutico e basilare alla realizzazione scenica, trae la sua ragione primaria dal celebre saggio L’asse verticale o le ambiguità di Prometeo di Jan Kott (The Eating of Gods, 1972). Prometeo significa “colui che conosce in anticipo” ed è la metafora dell’uomo di scienza che cerca di spiegare ciò che altrimenti risulta inspiegabile. E che, nonostante questo, come un cieco, non riesce a modificare il destino umano.
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 30-10-2026 9:00 pm |
| Costo per persona | Prenotazioni a breve disponibili. |
| Luogo | Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Firenze |
Indicazioni Luogo - Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Firenze
indicazioni stradali: https://maps.app.goo.gl/tgRDejfG4y6wbi5v7