Nell’Ambito Avviso Pubblico “ROMA CREATIVA 365. CULTURA TUTTO L’ANNO”, sez.2 il progetto si incentra sul lavoro pratico e di messinscena di tre testi mutuati da riscritture del patrimonio antico con una particolare attenzione al tema attualissimo della guerra e dell’ingiustizia sociale, anche nell’occasione della ricorrenza degli ottanta anni dalla Liberazione.
TRAGEDIE ANTICHE CONTRO LA GUERRA sono infatti: ANTIGONE POSSIBILE di Pina Catanzariti, MOSCHE ovvero l’Orestea riscritta da Sartre durante la Seconda Guerra Mondiale e TROIANE sempre dalla riscrittura sartriana ispirata alla Guerra d’Algeria.
Il laboratorio intensivo si svolgerà tutti i giorni nelle aree archeologiche di Gabii e Ostia antica nei mesi di Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre. Nei luoghi dove si realizzeranno gli eventi, si svolgerà un laboratorio di preparazione rivolto in particolare agli abitanti delle periferie, agli under 35 e alle categorie svantaggiate, che mirerà all’inserimento lavorativo a chiamata e per alcuni degli eventi in programma, di nuovi collaboratori che si affiancheranno ai lavoratori dello spettacolo regolarmente sotto contratto.
La preparazione avverrà con una selezione del gruppo di lavoro composto da docenti ed esperti delle università romane (Sapienza, Tor Vergata, RomaTre) e dai responsabili dell’associazione e che individuerà tra gli studenti delle scuole superiori e delle università, un team che parteciperà alla creazione effettiva della manifestazione. Saranno coinvolte anche le categorie svantaggiate selezionate in accordo con Caritas Art.
Il gruppo selezionato lavorerà ad ognuno degli eventi previsti, all’allestimento e alla preparazione degli stessi, provando e sperimentando formule innovative di comunicazione e divulgazione che affiancano alla competenza “di mestiere” degli artisti coinvolti strumenti e modi che uniscono e contaminano le “forme” usuali: secondo un consolidato atteggiamento sperimentale tipico di Teatro Mobile, ogni evento sarà progettato con la scelta e l’analisi condivisa del testo e dei testi di riferimento, con il lavoro teorico e pratico finalizzato alla sua insolita messa in scena, con l’applicazione dello stesso all’itinerario-luogo scelto e con l’utilizzo e lo sviluppo di tecniche e tecnologie semplici e non invasive per divenire stimolanti e attrattive ad interessati di ogni provenienza, età e competenza.
Nuovi paradigmi di formule spettacolari, in movimento, senza allestimento e con ascolto in cuffia, costringono il mestiere del fare teatro, sia per tecnici che per artisti (attori e musicisti), a nuove sfide e al confronto con nuove dinamiche attuative.
Il tecnico in movimento deve costruire la sua consolle mobile che poi dovrà indossare e gestire in modalità wireless tramite tablet. L’ascolto in cuffia, stereofonico e di grande impatto, viene mixato tra tracce pre-registrate e mix live di voci e suoni provenienti da linee radiomicrofoniche con anche il possibile inserimento di fonti in presa diretta.
Il musicista produce sia con strumenti classici tradizionali, acustici o amplificati, sia con strumentazioni elettroniche e computerizzate, suoni e musiche finalizzate all’ascolto in cuffia e quindi con volumi e dinamiche diverse dal tradizionale.
L’attore deve sviluppare una padronanza di movimento che spazia dalla danza alla mimica fino alla performance “in tempo reale” del set cinematografico.
L’attore deve anche sviluppare un modello recitativo incentrato sull’utilizzo del microfono ricevendo il segnale “spia” in auricolare.
Inoltre può usufruire, nel caso di eventi estemporanei, di tracce di suggeritore in linea diversa da quella dell’ascolto del pubblico, improvvisando in tempo reale con straordinarie potenzialità creative immediate, spontanee e con forza comunicativa verosimigliante.
Il laboratorio mira alla formazione di artisti-performer che siano in grado di sviluppare azioni sceniche aderenti o in contrasto con il senso della partitura testuale (eseguita e-o sentita).
L’esperienza del Teatro Mobile è particolarmente impegnativa in quanto tesa a produrre un’esperienza coinvolgente ed originale per lo spettatore-visitatore-utente-fruitore.
Il laboratorio si pone l’obiettivo di dare strumenti all’artista che gli permettano di padroneggiare l’azione fisica e l’uso della voce attraverso le moderne tecnologie. La formazione è di fatto multidisciplinare in quanto all’interno di eventi che coniugano diverse forme espressive (teatro fisico, di parola, musicale e sperimentale).
La formazione avviene con laboratori attivi nei luoghi prescelti per gli eventi di restituzione (che saranno anche parte integrante delle diverse progettualità): i partecipanti saranno chiamati a sviluppare le proprie espressività fisiche e vocali in un contesto ben diverso dal tradizionale palcoscenico teatrale. Si agisce in un contesto scenico a 360 gradi e sempre nuovo, che permette la creazione di azioni performative pensate per una fruizione da diversi punti di vista, come in un set dove lo spettatore è di fatto la macchina da presa, per produrre percezioni cinematografiche, dal primo piano al campo lungo.
Consente straordinarie potenzialità da studiare ed approfondire (e documentare con registrazioni audio e video) amplificate dalla possibilità di agire in luoghi di straordinaria bellezza: dopo alcuni incontri teorici le attività si svolgeranno “open air” all’interno degli scavi archeologici di Gabii e Ostia antica!
I luoghi e le opere parlano quindi ai partecipanti al laboratorio e le attività saranno anche finalizzate alla realizzazione di tracce audio e video in una sorta di podcast live.
Il progetto prevede attività di registrazioni e audio e video e la realizzazione di report in forma di podcast e video che verranno pubblicati on line, sviluppando un’attività che è essa stessa creativa con un valore artistico autonomo come già fatto , ai tempi del covid, nell’occasione di CHI C’ERA QUI PRIMA DI ME? Ostia antica digital edition
I prossimi eventi
Programma
31-10-2025 - ANTIGONE POSSIBILE Condivisione a Ostia Antica
Condivisione della prima fase del laboratorio "Tragedie antiche contro la guerra, laboratori per luoghi archeologici" | testo di Pina Catanzariti | a cura di Marcello Cava | attori formatori: Claudia Frisone, Raffaele Gangale e Galliano Mariani | con: Elena Contrino, Diletta Maria D’ascanio, Fabrizio Ginocchi, Luana Mita, Marta Pistilli, Edoardo Strano, Eleonora Zavaglia.
21-11-2025 - TROIANE condivisione al PARCO ARCHEOLOGICO di GABII
RESTITUZIONE TROIANE al Parco Archeologico di Gabii | Condivisione ed esito del laboratorio "TRAGEDIE ANTICHE CONTRO LA GUERRA, Laboratori per luoghi archeologici" | TROIANE di Pina Catanzariti | a cura di: Marcello Cava | attori formatori: Claudia Frisone, Raffaele Gangale e Galliano Mariani | con Diletta Maria D'Ascanio, Luana Mita e Eleonora Zavaglia | e con Claudia Frisone e Raffaele Gangale | con interventi dal vivo di Mira (violino) | una produzione originale di TEATRO MOBILE
Tragedie antiche contro la guerra – Laboratori per luoghi archeologici con il Tetaro Mobile
Drammaturgie di Pina Catanzariti per la regia Marcello Cava
con la collaborazione artistica di Raffaele Gangale
attori formatori: Claudia, Frisone, Raffaele Gangale, Galliano Mariani.
Hanno partecipato: Benedetta Calogero, Elena Contrino, Diletta Maria D’Ascanio, Fabrizio Ginocchi, Luana Mita, Marta Pistilli, Jacopo Provenzano, Edoardo Strano, Eleonora Zavaglia.
suono a cura di Gabriele Silvestri con la collaborazione di Paolo Franco e Adriano Cava
organizzazione Sandro Cinosi
Ufficio Stampa Simone Pacini
Assistenza alla regia Giuseppe Garofalo
Promozione Web Giovanni Grimaldi
Promozione canali social Marco Marra
collaborazioni: Sabrina Cinosi, Alberto Tulli, Martina Almonte, Federica Zabotti.