
Esperimento scenico con ascolto in cuffia dedicato all'opera teatrale in un solo atto scritta da Samuel Beckett, il famoso scrittore e drammaturgo irlandese di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita. Scritta in francese con il titolo di Fin de partie, tradotta in inglese da Beckett stesso come Endgame e pubblicata nel 1957, l’opera è il testo-pretesto per un primo studio-anteprima che ne presenta un’originale drammaturgia ed una prima ipotesi di messinscena sperimentale.
Hamm è il re in questa partita a scacchi persa fin dall’inizio. Nel finale fa delle mosse senza senso che soltanto un cattivo giocatore farebbe. Un bravo giocatore avrebbe già rinunciato da tempo. Sta soltanto cercando di rinviare la fine inevitabile. Samuel Beckett spiega “Finale di partita” al cast durante le prove dello spettacolo allo Schiller Theater di Berlino.
“Finale di partita" è il maggior lavoro teatrale di Beckett, il testo più importante della sua produzione drammatica e uno dei più significativi di tutta la sua opera.
Non è un caso che Adorno abbia fatto il punto su Beckett proprio a partire dall’analisi di questa pièce.
Il suo “Tentativo di capire il Finale di partita” rappresenta tuttora l’interpretazione più lucida e convincente di un testo che risponde pienamente alla concezione adorniana per cui l’opera d’arte non può far altro dichiarare la negatività del presente e avere una sua positività proprio nella dichiarazione del negativo”. Dalla Nota introduttiva all’edizione Einaudi di Paolo Bertinetti
| Inizio evento | 18-09-2026 9:00 pm |
| Costo per persona | Evento gratuito |
| Luogo | Piazza Milano, Reggio Calabria |
Indicazioni stradali: https://maps.app.goo.gl/ubkKtqiajojhTApP8