di e con Marco Gobetti

Di come un pesce di nome Logos, che in greco significa parola…
“…conobbe una rondine di nome Fos, che in greco significa luce; un vitellino di nome Edoné, che in greco significa piacere; un’ape di nome Sofia, che in greco significa sapienza; una tartaruga di nome Anànche, che in greco significa necessità; una balena di nome Spes, che in latino significa speranza; un bue di nome Dìche, che in greco significa giustizia; una cornacchia di nome Tùche, che in greco significa sorte”.
Bestiame etimologico si pone nella prospettiva di proiettarsi a ritroso nel tempo, per rintracciare il valore della parola quale atto di creazione.
A prendere corpo è una cosmogonia che nasce dalle parole, appunto, che si inanellano in forma di favola, segnando il destino dell’umanità. Una cosmogonia visionaria e imprevedibile, di disarmante semplicità quanto stupefacente