Omaggio a Pasolini: Sono morto da poco
Omaggio a Pasolini: Sono morto da poco
di e con Galatea Ranzi e Stefano Santospago
in collaborazione con:

Il viso scavato e il corpo nervoso di Pier Paolo Pasolini trasmettono ancora, a chi gli era contemporaneo e a chi lo ha conosciuto dopo, un senso di tenerezza e al tempo stesso di minaccia.
Non si riesce a osservarlo con distacco, da una confort zone; ci trascina su un crinale che riecheggia quello che percorreva lui ogni giorno su strade polverose non lontane dalle nostre, tra dolcezza e pericolo.
La sua scrittura e il suo cinema prima ci accolgono poi ci mettono in all’erta. L’indifferenza è preclusa.
Un uomo con una tragica relazione col suo essere e con un disperato desiderio di sorridere. E di godere di una passeggiata tra i suoi luoghi d’elezione o di una sfiancante partita di football.
L'evento si svolge presso il monumento eretto in memoria di Pier Paolo Pasolini presso l'Idroscalo di Ostia.