ENEIDE
| ENEIDE
lettura in movimento con ascolto in cuffia
di PAOLO MUSIO
ambiente sonoro FRANCESCA FABRIZI
Si inaugura il progetto di Teatro Mobile ASCOLTI E VISIONI sostenuto da REGIONE LAZIO con la lettura di brani dall'Eneide di Virgilio (estratti dai libri 7/12 - Enea nel Lazio) nel Parco Archeologico della Villa di Domiziano di Sabaudia in occasione dell'apertura straordinaria del sito organizzata dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio.
Dopo aver vagato per anni nel Mediterraneo, in seguito alla caduta di Troia, il profugo Enea con i suoi compagni approda nel Lazio, che il destino sembra assegnargli di diritto. La sua presenza rompe tutti gli equilibri, si apre una rovente crisi geopolitica. Tra incertezze, equivoci e scelte sbagliate viene imboccata una strada senza ritorno. L’Italia intera è sconvolta dalla guerra. Popolazioni che da tempo vivevano in pace si ritrovano a dover fornire il fiore della loro gioventù per aderire a contrapposte catene di alleanze.
I versi di Virgilio, come colpi di lama nella carne viva, mostrano il circolo vizioso tra offesa e vendetta, il non senso della violenza e dell’annientamento dell’altro, il dolore che provoca il fallimento della pacifica convivenza tra persone. Resta la domanda: come spezzare questo meccanismo cieco, questa catena di morte?
Virgilio ci porge uno specchio impietoso in cui leggere il nostro presente.