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 SECONDO GIUDA

| SECONDO GIUDA

di e con Pietro Faiella

riscrittura in forma teatrale del romanzo "La gloria" di Giuseppe Berto

L'indagine narrativa del romanzo ruota attorno alla figura di Giuda e al suo rapporto con l'intera vicenda evangelica. L'adattamento teatrale sceglie invece di mettere in scena i momenti principali della relazione di Giuda con Gesù, cogliendo i due estremi della sua storia: il primo incontro con Cristo e il tradimento.
Il monologo, articolato come una appassionata confessione di quel che è accaduto rivela Giuda come una perfetta incarnazione del tormento. Giuda è continuamente afflitto dalle domande fondamentali: dov'è l'Eterno? C'è davvero un Eterno o soltanto un infinito vuoto? Dio non risponde e da questo silenzio assordante emergono solo le parole dell'Ecclesiaste e la sua dichiarazione di vacuità del mondo. Non solo, anche Gesù è sempre guardato con sospetto e di continuo l'apostolo è assalito dal dubbio di trovarsi di fronte a un mentitore: se fosse solo un uomo come noi e i suoi prodigi solo imbrogli? La lacerazione della logica spinge Giuda fino ad identificarsi con Cristo. Nella scelta di farsi strumento di morte per il proprio maestro secondo un accordo tacito e segreto che li unisce fin dall'inizio, Giuda sembra dichiarare che forse non c'è differenza tra lui e il Salvatore: siamo morti alla stessa ora, tu sul Golgota, io poco lontano, appeso ad un albero. Entrambi sono traditi e traditori, innocenti e colpevoli e, alla fine, profondamente umani.
La messa in scena è adattabile a qualsiasi spazio, e il lavoro interpretativo è legato all'interazione con sonorità musicali mediorientali mono strumentali per produrre il senso di un eterno presente del racconto. La situazione ideale è la disposizione del pubblico attorno ad un tavolo immaginario da ultima cena, durante la quale il grande traditore si presenta, sciogliendosi dal cappio che gli serra il collo da due millenni, per raccontarci la sua versione dei fatti. Poi, una volta compiuto di nuovo il suo destino, tornare alle pene della corda.