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Memoria e Immaginario di Roma

Teatro mobile: movimenti inconsueti per l’ascolto nei luoghi
Opere inedite in forme inedite pervalorizzare il patrimonio storico e artistico di Roma.

Dopo il successo dello Shakespeare in cuffia nell’Estate Romana 2016, verranno proposti in forma di “visite insolite”, alcuni itinerari spettacolari che porteranno alla “messa in scena” sperimentale (in anteprima assoluta) di alcuni autori e protagonisti del patrimonio latino e della storia di Roma antica:
LUCREZIO, OVIDIO, SENECA, MARCO AURELIO, TRAIANO, OCTAVIA, la sposa rinnegata da Nerone.

Dal 22 SETTEMBRE al 4 OTTOBRE, un viaggio, ideato da Marcello Cava, nei Musei Capitolini, nella Centrale Montemartini e nei Mercati di Traiano, in una formula sperimentale di teatro mobile per spettatori-visitatori audio riceventi.

Il pubblico potrà partecipare all’evento itinerante ascoltando in cuffia la partitura testuale, sonora e musicale dell’evento.
Le diverse tappe del percorso verranno modulate sul testo scelto:spazi attraversati e visionispettacolarisi coniugheranno con azioni dal vivo create per i luoghi.
Non si tratterà, dunque, di una messinscena tradizionale ma di un esperimento scenico nei luoghi archeologici e museali più importanti di Roma. Per le Giornate Europee del Patrimonio presenteremo tre “ascolti nei luoghi”.
Si inizierà Venerdì 22 settembre, ascoltando nei Musei Capitolini, la lettura di Marco Aurelio (A sestesso) eseguita dal famoso attore Paolo Bonacelli.
Si proseguirà Sabato 23 settembre, negli spazi della Centrale Montemartini, con Paolo Musio che leggerà (in latino!) il De rerum Natura di Lucrezio. Domenica 24 settembre, si celebrerà il Bimillenario di Ovidio con una serie di esperimenti che, da Sulmona a Costanza (i luoghi di nascita e morte di Ovidio) culmineranno con Pietro Faiella e Liliana Massari che leggeranno brani da L’arte di AmarediOvidioaiMercatidiTraiano –Museo dei ForiImperiali.

I Mercati di Traiano ospiteranno l’evento che concluderà l’Estate Romana prolungandola fino agli inizi di ottobre: il teatro mobile in cuffia metterà in scena la tragedia romana OCTAVIA, da venerdì 29 settembre a mercoledì 4 ottobre, un’anteprima che vedrà, come protagonista, Galatea Ranzi, con Nicola D’Eramo, Pietro Faiella, Liliana Massari, Galliano Mariani, Paolo Musio e la partecipazione straordinaria di Ludovica Modugno. Octavia, unica tragedia romana pervenutaci integralmente e attribuita a Seneca (appositamente tradotta e adattata da Pina Catanzariti), narra di Ottavia, la sposa che Nerone abbandona per Poppea, condannandola all’esilio e alla morte. La presenza di personaggi storici – e quindi “umani” più che mai – in un luogo “reale” come il Palatium imperiale ed in un tempo di “fatto” attuale all’autore, e non lontano nel tempo mitico, rendono questo testo un tentativo ultimo e straordinariamente moderno di reinvenzione della tragedia. Un terreno, inesplorato e fecondo, per un progetto di messinscena che vuole essere rivisitazione di un codice irrimediabilmente lontano nel tempo. Nerone e il suo tempo rivivono al centro di Roma Antica, nella leggerezza del Teatro Mobile e rispondono idealmente al “Nerone al Palatino” dimostrando la possibilità di un uso consono e non deturpante del nostro patrimonio culturale.

La manifestazione “MEMORIA E IMMAGINARIO DI ROMA” è inserita nell’edizione 2017 dell’ESTATE ROMANA: “Roma, una Cultura Capitale” promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale.
Si ringrazia la Sovrintendenza Capitolina per l’ospitalità della manifestazione e del suo laboratorio di preparazione . La produzione degli eventi è stata possibile grazie ai sistemi audioriceventi di MUSOUND e al sostegno delle aziende estrattive e di lavorazione del travertino romano e vuole raccogliere contributi e adesioni per i suoi sviluppi futuri.

 

Solo su prenotazione

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